Clima, impegni insufficienti: a fine secolo temperature globali in aumento di quasi 3 gradi
21 novembre 2023
Clima, impegni insufficienti: a fine secolo temperature globali in aumento di quasi 3 gradi
Sono insufficienti azioni e impegni intrapresi nel contrasto al cambiamento climatico. Un'evidenza - a pochi giorni dall'inizio della Cop28 di Dubai - ormai sotto gli occhi di tutti, tanto più che l'anno che sta per finire si candida a essere il più caldo di sempre, un primato che certamente non resterà isolato visto lo scenario decisamente preoccupante. Secondo l’Emissions gap report 2023, infatti, la piena attuazione dei contributi nazionali incondizionati previsti dall’Accordo di Parigi, consentirebbe al mondo di limitare l’aumento della temperatura a 2,9 gradi rispetto ai livelli preindustriali in questo secolo". Non andrebbe meglio neppure sommando la piena attuazione degli impegni condizionati (grazie ad aiuti finanziari esterni), visto che si scenderebbe a 2,5 gradi, decisamente lontani dalla soglia di sicurezza di 1,5 gradi fissata dalla scienza, e messa nero su bianco dall’Accordo di Parigi del 2015, per evitare gli effetti ancora più drammatici. "Non c’è persona o economia che non sia toccata dai cambiamenti climatici", ha sottolineato Inger Andersen, direttore esecutivo dell’Unep. "Dobbiamo quindi smettere di far aumentare le emissioni di gas serra e le temperature globali". Un tema, quello del cambiamento climatico, che tra l'altro non è solo ambientale ma anche economico con rilevanti effetti sul PIL. Secondo un recente studio Bankitalia "sulla base delle analisi effettuate incrementi che portassero le temperature medie nel 2100 a essere più elevate di +1,5°C rispetto a oggi (uno scenario corrispondente a un quadro di future emissioni di gas serra “intermedio”), il Pil pro capite «potrebbe risultare alla fine del secolo tra il 2,8 e il 9,5% inferiore rispetto al valore che avrebbe nel caso in cui crescesse del 2 per cento l’anno, il ritmo medio registrato nel secolo scorso".
[Torna alla Home]
Archivio notizie
Il sistema agroalimentare italiano si conferma tra i più evoluti in Europa nella gestione del rischio, ma resta esposto a vulnerabilità crescenti legate a clima, mercato e biosicurezza. A evidenziarlo è un recente studio della Banca Mondiale sulla... [leggi tutto]
 
Gli astronauti della missione Artemis II hanno acceso i motori della navetta Orion per lasciare l'orbita terrestre imboccando la traiettoria verso la Luna. Lo riferisce la Nasa sul suo live stream della missione. Così, 54 anni dopo, quattro... [leggi tutto]
 
A seguito del grave peggioramento delle condizioni meteo tra Abruzzo e Molise e del crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16, è stata attivata dalle ore 16 di oggi l’esenzione totale del pedaggio sulla A14 tra Vasto Sud e Termoli. Una... [leggi tutto]
 
La startup economy nell’Agri&FoodTech italiano è un ecosistema in crescita ma ancora da rafforzare, su cui è fondamentale investire. È quanto emerge dal Rapporto 2026, presentato in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, sostenuto da... [leggi tutto]
 
Dal 2020 al 2025, nelle cinque regioni principali del Distretto dell'Appennino Centrale, le precipitazioni annue sono risultate inferiori alla media storica in 26 anni-regione su 30. Non si è mai verificato un anno in cui tutte le regioni abbiano... [leggi tutto]
 
Dopo quattro anni di crescita, il 2025 chiude negativamente rispetto al 2024. Le nuove installazioni hanno registrato, infatti, una flessione dell'8,2% con complessivi 6,2 GW installati. A incidere maggiormente è la flessione del fotovoltaico,... [leggi tutto]
News
3 aprile 2026
Il sistema agroalimentare italiano si conferma tra i più evoluti in Europa nella gestione del rischio, ma resta esposto a vulnerabilità crescenti legate a clima, mercato e biosicurezza. A evidenziarlo è un recente studio della... [leggi tutto]
  Osservazioni in tempo reale
Segui XMeteo su Twitter
Segui XMeteo su Twitter
questa pagina: