Cambiamento climatico, IPCC: "Temperatura sale ancora. Piani attuali insufficienti"
20 marzo 2023
Cambiamento climatico, IPCC: "Temperatura sale ancora. Piani attuali insufficienti"
"Il ritmo e la dimensione di ciò che è stato fatto negli ultimi cinque anni e i piani attuali sono insufficienti per affrontare il cambiamento climatico. Oltre un secolo di uso di fonti fossili, di energia non sostenibile e di suolo hanno alzato la temperatura di 1,1 gradi sui livelli pre-industriali; i disastri meteo estremi sono più frequenti e intensi in tutto il mondo". Questo l'allarme lanciato dall'IPCC, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, delle Nazioni Unite nella sintesi per i decisori politici del VI Rapporto di valutazione elaborata ad Interlaken, in Svizzera, la settimana scorsa nella 58/a sessione dell'Ipcc. Dopo una settimana di trattative, che hanno sforato andando oltre due giorni interi rispetto alla conclusione programmata e hanno comportato deliberazioni 24 ore su 24, i delegati hanno approvato il testo di 37 pagine che offre ai responsabili politici una panoramica dello stato delle conoscenze sulla scienza del cambiamento climatico. Il VI Rapporto di valutazione sui cambiamenti climatici è arrivato a distanza di otto anni dal precedente ed è composto da tre volumi a cui hanno contribuito quasi 1000 scienziati, provenienti da tutto il mondo, che hanno fornito un quadro sulle tre principali tematiche sul cambiamento climatico: basi scientifiche, adattamento e mitigazione. Temi contenuti nei tre volumi: "Cambiamenti climatici 2021 - Le basi fisico-scientifiche", pubblicato nell'agosto 2021, "Cambiamento climatico 2022: impatti, adattamento e vulnerabilità" pubblicato a febbraio 2022 e il terzo sulla "Mitigazione" ad aprile 2022. L'Ipcc ha pubblicato nel contempo altri tre rapporti speciali su tematiche specifiche: su 1,5 gradi, sugli ecosistemi terrestri e su oceani e criosfera. Nel 2018 gli esperti del clima dell'Onu avevano detto che serviva "una sfida senza precedenti" per frenare il riscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi ma cinque anni dopo l'allarme lanciato dagli scienziati dei 194 Paesi Onu "quella sfida è diventata ancora più grande a causa della continua crescita di emissioni di gas serra". "Ogni aumento della temperatura si trasforma rapidamente in una escalation di pericoli – aggiungono gli scienziati dell'IPCC –. Ondate di calore più intense, nubifragi e altri eccessi meteo aumentano i rischi per la salute umana e gli ecosistemi. L'insicurezza per cibo e acqua legata a fattori climatici è stimata in crescita con l'aumento di calore. E quando i rischi si combinano con altri eventi avversi, come pandemie o guerre, diventano più difficili da gestire". "Quasi la metà della popolazione mondiale – avverte l'IPCC – vive in aree altamente vulnerabili ai cambiamenti climatici. Negli ultimi 10 anni il numero dei morti per siccità, nubifragi e uragani è stato 15 volte più alto e pure l'Europa rischia un aumento di morti e persone a rischio per di stress da calore. In questa decade un'azione accelerata di adattamento ai cambiamenti climatici è essenziale. Nel frattempo occorre tagliare subito le emissioni di gas serra in tutti i settori e dimezzarle entro il 2030. "Ci sono sufficienti capitali per ridurre rapidamente i gas serra se vengono ridotte le barriere esistenti e la chiave per farlo sono i fondi pubblici dei governi e chiari segnali agli investitori. Finanza, tecnologia e cooperazione internazionale possono accelerare l'azione climatica. Investitori, banche centrali e regolatori finanziari possono fare la propria parte, sottolinea l'IPCC. Cambiamenti nei settori alimentare, elettrico, dei trasporti, industriale, edile e nell'uso del suolo – aggiungono gli esperti di clima dell'Onu – possono tagliare i gas serra e rendere più facile avere stili di vita a bassa impronta di carbonio che migliora salute e benessere. "Una migliore comprensione delle conseguenze del sovraconsumo – si legge – può aiutare le persone a fare scelte più consapevoli". L'Italia è soggetta ai rischi tipici dell'Europa Mediterranea, alcuni – afferma Piero Lionello, primo autore su Europa e Mediterraneo del 6/o Rapporto di Valutazione dell'Ipcc 2022: Impatti, adattamento e vulnerabilità – dovuti a peculiarità del cambiamento climatico, altri alla particolare vulnerabilità di ecosistemi e settori produttivi: dalla diminuzione della precipitazione (con conseguenze sulla disponibilità di risorse idriche) alla vulnerabilità delle coste, all'importanza economica del settore turistico alla vulnerabilità degli ecosistemi terrestri e marini, minacciati anche da sovrasfruttamento e inquinamento. "La bomba climatica scandisce i secondi. Ma il rapporto Ipcc di oggi – commenta il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres – è una guida pratica per disinnescare la bomba a orologeria climatica. Come il rapporto mostra, il limite di 1,5 gradi è realizzabile. Ma ci vorrà un salto di qualità nell'azione per il clima".
[Torna alla Home]
Archivio notizie
"Il Gruppo Autostrade per l'Italia rappresenta un asse strategico per la mobilità del Paese, grazie alla gestione di una rete di circa 3.000 chilometri, pari a quasi il 50% dell'intera rete autostradale nazionale. In meno di quattro anni abbiamo... [leggi tutto]
 
La settimana parte con un forte rialzo del prezzo del gas sulle piazze internazionali, inclusa Amsterdam, dove il prezzo di riferimento del Future sul Gas TTF per consegna febbraio sulla borsa olandese fa segnare un prezzo di 41,815 euro/Mwh, in... [leggi tutto]
 
L’ondata di maltempo che nelle ultime settimane colpisce ampie aree della Calabria provoca danni a infrastrutture, abitazioni e attività economiche, mettendo sotto pressione soprattutto i piccoli centri, le filiere agricole, il commercio di... [leggi tutto]
 
Leonardo, attraverso la controllata Leonardo US, ha firmato un accordo per l'acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), società statunitense specializzata nello sviluppo, produzione e manutenzione di strumenti radar meteorologici e... [leggi tutto]
 
"I dati del servizio di monitoraggio climatico Copernicus, che indicano il 2025 come il terzo anno più caldo mai registrato, rappresentano un campanello d'allarme serio e preoccupante, che non può essere ignorato. Il riscaldamento globale è ormai... [leggi tutto]
 
Sul costo dell'energia "è sempre alta l'attenzione del Governo verso famiglie e imprese" e "si sta al riguardo valutando l'introduzione di strumenti volti a contrastare nel breve termine l'elevato costo delle bollette energetiche". Lo ha detto il... [leggi tutto]
News
29 gennaio 2026
"Il Gruppo Autostrade per l'Italia rappresenta un asse strategico per la mobilità del Paese, grazie alla gestione di una rete di circa 3.000 chilometri, pari a quasi il 50% dell'intera rete autostradale nazionale. In meno di... [leggi tutto]
  Osservazioni in tempo reale
Segui XMeteo su Twitter
Segui XMeteo su Twitter
questa pagina: