Uragano Dorian, prime stime: danni per decine di miliardi di dollari
4 settembre 2019
Uragano Dorian, prime stime: danni per decine di miliardi di dollari
Una lunga, drammatica scia di morte e distruzione. L'uragano Dorian - uno dei più devastanti "hurricanes" mai comparsi nell’Atlantico, il secondo più forte dopo Allen nel 1980 - dopo aver flagellato le Bahamas settentrionali, declassato nel frattempo a categoria 2, è a circa 180 km a est di Cape Canaveral, in Florida, e per ora il suo percorso resta al largo della costa, con venti sino a 175 km/h e una velocità di 9 km/h. L'allerta riguarda anche la Georgia, la Carolina del sud e del nord. "Siamo nel mezzo di una tragedia storica", aveva detto il Premier dell'arcipelago Hubert Minnias che, nelle scorse ore, ha parlato di "danni gravissimi e incalcolabili". Anche Trump aveva twittato: "Preghiamo per i residenti delle Bamahas, colpiti come mai prima da un uragano di categoria 5 con venti di quasi 320 chilometri all'ora", riferendosi proprio all'impatto di Dorian sulle isole. E se, sul piano umano, il danno è incalcolabile con il numero di morti che potrebbe salire nelle prossime ore, c'è da fare i conti anche con l'impatto di Dorian sulla salute economica di intere regioni e industrie. Iniziano ad arrivare le prime stime, piuttosto allarmanti: la banca Ubs ha calcolato le perdite legate a Dorian a circa 25 miliardi di dollari soltanto di perdite per le assicurazioni, pronte a salire in caso di “sbarco” sulla terraferma. Una cifra che ne fa il disastro naturale più costoso per il settore dal 2017.
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