Siccità, via libera a stato emergenza per cinque Regioni
5 luglio 2022
Siccità, via libera a stato emergenza per cinque Regioni
Via libera nella serata di ieri in CdM allo stato di emergenza per siccità per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. A quanto si apprende da fonti ministeriali, sono previsti 10,9 milioni per Emilia Romagna, 4,2 milioni per il Friuli Venezia Giulia, 9 milioni per la Lombardia, 7,6 milioni per il Piemonte e 4,8 milioni Veneto. "Lo stato di emergenza è un primo passo per andare incontro a questa ennesima emergenza, quella della siccità. All'interno di questo decreto sono già stati stanziati oltre 35 milioni da ripartire tra le cinque regioni coinvolte. Il governo non si fermerà qui, ci saranno altre misure e siamo concentrati sulla messa a terra delle risorse del Pnrr dedicate a questa tematica". Lo afferma la ministra per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini, a margine della riunione del Consiglio dei ministri. "Noi siamo stati i primi in Italia, precisamente il 21 aprile, a chiedere lo stato di emergenza per la siccità perché già due mesi fa gli indicatori erano evidenti. Ben venga dunque la scelta del governo di concederci lo stato di emergenza. Ora attendiamo di capire i dettagli e aspettiamo la nomina del commissario e degli eventuali sub commissari affinché si possa essere operativi con interventi veloci. C'è poi un aspetto, quello finanziario, che riteniamo fondamentale per dare ristori a chi ha subito danni". Lo ha detto all'Ansa il governatore del Veneto Luca Zaia. "Spero inoltre - ha sottolineato - che si rivedano alcuni capitoli del PNRR e si approfitti dei fondi europei, ad esempio, per la pulizia degli invasi di montagna, per la creazione di nuovi invasi magari da cave dismesse, per aiutare l'agricoltura affinchè utilizzi forme di irrigazione non colabrodo dato che la canalizzazione a cielo aperto ha una dispersione della risorsa idrica paurosa
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