Green Economy, riaffiorano alcune criticità: troppe auto e stop rinnovabili
5 novembre 2019
Green Economy, riaffiorano alcune criticità: troppe auto e stop rinnovabili
La Green Economy in Italia presenta molte opportunità ed anche delle criticità emerse negli ultimi 5 anni. E' quanto emerge dalla Relazione sullo Stato della Green Economy presentata in apertura degli Stati Generali della Green Economy in occasione di Ecomondo a Rimini. Sono 9 le tematiche strategiche individuate per valutare l’andamento dei Paesi per quanto riguarda la Green Economy: emissioni di gas serra; risparmio ed efficienza energetica; fonti rinnovabili; economia circolare ed uso efficiente delle risorse; eco-innovazione; agricoltura; territorio e capitale naturale; mobilità sostenibile; green city. Dal Rapporto è emerso che le emissioni di gas serra non calano da 5 anni e dal 2014 sono tornate a crescere, a causa del settore trasporti, attestandosi nel 2018 ad un valore di 426 MtCO2eq (i dati del primo semestre del 2019 mantengono questo trend). Anche i consumi di energia sono tornati a crescere, riportando nel 2018 un aumento dell'1,5%, superiore al PIL (+0,9%), sempre a causa del settore trasporti che registra una crescita del 3,2% dei consumi finali, al top da vent'anni a questa parte. L’aumento delle rinnovabili si è quasi fermato negli ultimi 5 anni (fa segnare solo un +1% dal 2014), anche se l'Italia si conferma uno dei Paesi con la più alta produzione: al 18,3% del fabbisogno energetico interno contro il 17,5% della media europea. E si confronta con il 17,5% della Spagna, il 16,3% della Francia, il 15,5% della Germania e il 10,2% del Regno Unito. Qualche opportunità si intravede nel settore dei trasporti, dove l’uso delle rinnovabili è ancora marginale, ma la produzione di biometano è triplicata nel 2018. Il parco auto italiano resta il più “denso” d’Europa (644 auto ogni 1.000 abitanti nel 2018) e le emissioni delle nuove auto sono in continuo aumento (nei primi otto mesi del 2019 registrano il 5,5% in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa). La penetrazione di auto elettriche è scarsa (meno di 10.000 auto vendute contro le 68.000 in Germania), per le e-bike è il quinto mercato europeo, mentre sul fronte dei trasporti pubblici, la maggior parte dei bus è molto anziana ed è alimentata ancora a diesel. Il tasso di circolarità è peggiorato in Italia che si classifica al terzo posto dopo Francia e Regno Unito, anche se prima della Germania. Per il riciclo dei rifiuti, l’Italia si colloca al secondo posto dietro alla Germania e supera di due punti percentuali la media UE. Quanto all'agricoltura, l’Italia si trova al vertice della classifica europea 2018 con un valore aggiunto pari a 32,2 miliardi di euro, mentre in termini di valore della produzione è seconda solo alla Francia. (Foto: © malp/123RF)
[Torna alla Home]
Archivio notizie
In relazione ad alcune recenti ricostruzioni apparse sulla stampa riguardanti il nuovo sistema di rimborsi autostradali, l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti. Il diritto al rimborso del pedaggio... [leggi tutto]
 
In occasione del terzo anniversario dalla sua costituzione, ROAD – Rome Advanced District, la rete di imprese composta da Eni, Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, eFM, Gruppo FS e Nextchem, ha presentato oggi presso il Gazometro di... [leggi tutto]
 
Buzzi, società quotata su Euronext Milan e attiva nella produzione di cemento, ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi netti consolidati pari a 960,3 milioni di euro, in calo del 1,2% rispetto al 2025 (-1,5% a parità di perimetro). I volumi di... [leggi tutto]
 
Hapag-Lloyd, colosso tedesco delle spedizioni internazionali e del trasporto di container, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un EBITDA di Gruppo pari a 494 milioni di dollari (422 milioni di euro). Nello stesso periodo, l'EBIT di Gruppo è... [leggi tutto]
 
Plenitude, società del Gruppo Eni attiva nelle energie rinnovabili, nella vendita di energia e nella mobilità elettrica, ha pubblicato il bilancio di esercizio 2025 registrando un EBITDA proforma di circa 1,1 miliardi di euro e un risultato... [leggi tutto]
 
Compie 40 anni l’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico dell’ENEA che contribuisce al monitoraggio della dinamica atmosferica in Antartide e delle sue variazioni per migliorare la conoscenza su clima della Terra e cambiamenti climatici. Progetto... [leggi tutto]
News
22 maggio 2026
In relazione ad alcune recenti ricostruzioni apparse sulla stampa riguardanti il nuovo sistema di rimborsi autostradali, l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti. Il diritto al... [leggi tutto]
  Osservazioni in tempo reale
Segui XMeteo su Twitter
Segui XMeteo su Twitter
questa pagina: